Hebeloma fastibile (Pers.) P. Kumm. (1871)
Sinonimi:
Agaricus fastibilis Pers., Syn. meth. fung. (Göttingen): 326 (1801)
Hebeloma fastibile (Pers.) P. Kumm., Führer Pilzk.: 80 (1871) f. fastibile
Hebeloma fastibile var. elegans Massee, Brit. Fung.-Fl. 2: 171 (1893)
Hebeloma fastibile (Pers.) P. Kumm., Führer Pilzk.: 80 (1871) var. Fastibile

Etimologia: Hebelóma, etimologia incerta: secondo alcuni dal greco “hébe”= pubertà, giovinezza e da “loma”= orlo, frangia, con la peluria all’orlo del cappello durante la giovinezza, probabili residui di velo cortiniforme; per altri dal latino “hébes” ottuso, smussato, e dal greco “loma” orlo, con l’orlo ottuso, non acuto, e fastibile dal greco “faskia”= fascia, per la crescita a fasci, cespitoso.

 

Cappello 20-55 mm di diametro, emisferico, convesso, poi convesso-appianato, con o senza un ampio e basso umbone, grigio-fulvo-ocraceo-chiaro da giovane, poi ocra brunastro, cuticola liscia, ± viscida a tempo umido, margine lungamente involuto, poi inflesso, con resti di velo universale biancastro.
Lamelle adnate decorrenti con dentino, intercalate da lamellule di vari lunghezza, abbastanza strette, larghe, all’inizio grigie-ocra-pallide, poi ocracee-pallide, bruno-ocracee-pallide, infine brune-rossastre, filo lamellare irregolare, cigliato, più chiaro. privo di goccioline o macchie di essudazione.
Gambo 40-60 mm, cilindrico, uguale o leggermente allargato alla base, pieno farcito infine cavo, grigio-bruno-chiaro, bruno-nerastro alla base, ricoperto da fibrille bianco-grigiastre, che delimitano una zona annulare fugace, cortina abbondante nel giovane che unisce il gambo al margine del cappello, presto evanescente con la crescita.
Carne biancastra, bruno-nerastra in fondo al gambo.
Odore rafanoide.
Sapore rafanoide amarognolo.
Habitat Abete rosso(Picea abies) - Larice(Larix decidua) - Pino silvestre(Pinus sylvestris).

Immagine 2

Microscopia:
Spore: 2: ellissoidali, ellissoidali-ovoidali, subovoidali, da quasi lisce a finemente verrucose, non destrinoidi,(6,54)7,11-7,48-8,06(8,45) × (4,38)4,59-4,916-5,30(5,48)µm, (n° 74), Q= (1,34 )1,435 - 1,635(1,67), media 7,59 x 4,98 µm, Qm= 1,53.
Basidi: cilindrici, tetrasporici, (23,68)27,66-35,17,35,87(37,56 × (7,25)7,68-8,05-8,88(9,03) µm.
Cheilocistidi: 2: lageniformi, ventricosi, (31,72)36,41-46,45-49,19(49,51) × (5,49)5,78-8,615-8,67(8,77)collo), × (9,14)9,71-10,71-15,86(16,66)base)µm.
Caulocistidi: 2: alla sommità del gambo, ± simili ai cheilocistidi.
Pileipellis: tipo ixocutis, formata da ife cilindriche gelatinizzate, (2,37)2,68-4,84-5,18(6,18)µm.
Subcutis: formata da cellule polimorfe.
Giunti a fibbia presenti.

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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